Il Valdarno Superiore è una zona ricca di tradizione, di storia, di arte: in questa pagina potrete trovare una lista dettagliata di tutti i musei che si trovano nel Valdarno, per tutti i gusti e tutte le età.

Inoltre, in fondo alla pagina trovate anche una mappa con tutte le posizioni dei musei all’interno dell’area valdarnese.

 

Museo delle terre nuove

Il museo delle terre nuove, situato nel Palazzo Pretorio di San Giovanni, conosciuto ai più come Palazzo D’Arnolfo dopo il restauro del 1934, racconta attraverso le due sale la nascita delle cosiddette Terre Nuove, centri abitati di nuova concezione.

Le “Terre Nuove” erano agglomerati urbani di nuova fondazione che nacquero soprattutto nel Basso Medioevo per volere di sovrani, vescovi e città potenti. Lo scopo era quello di rafforzare la loro egemonia territoriale dando vita ad una profonda ristrutturazione geografica della Toscana e del Valdarno.

A questa tradizione delle Terre Nuove devono la loro nascita e lo sviluppo artistico, ma anche economico molti dei comuni della vallata tra cui come San Giovanni e Figline Valdarno.

Per ulteriori informazioni visitate il sito del museo

Museo d’Arte Sacra – Abbazia di Vallombrosa

Il museo d’Arte Sacra di Vallombrosa, inaugurato nel 2006, si trova in una sezione del lato posteriore dell’Abbazia di Vallombrosa e espone una grande quantità di reperti di valore come libri, suppellettili sacre, dipinti e altri oggetti di uso comune.

Alcune fra le opere più importanti sono la grande pala con la Madonna col Bambino del Ghirlandaio e il famoso Parato Altoviti, emblema della ricca tradizione fiorentina e valdarnese della lavorazione dei tessuti.

Per ulteriori informazioni visitate il sito del museo.

Museo e Casa di Venturino Venturi

Venturino Venturi è stato un famoso scultore e pittore italiano nato a Loro Ciuffenna nel 1918, famoso per aver vinto il premio internazionale per il monumento a Pinocchio di Collodi nel 1954.

Il museo Venturino Venturi si trova all’interno del Palazzo Comunale di Loro Ciuffenna. Al suo interno si trova anche l’atelier dove il celebre scultore ha vissuto nei suoi ultimi anni. La collezione del museo raccoglie oltre 90 opere donate da Venturino stesso alla città di Loro Ciuffenna.

Per ulteriori informazioni visitate il sito del museo.

Museo d’arte Sacra della Collegiata di Figline Incisa Valdarno

Il Museo d’arte sacra della Collegiata di Santa Maria Assunta di Figline si trova nelle due stanze annesse alla sagrestia ed è stato inaugurato nel 1983. All’interno si trovano preziose opere d’arte sacra come oreficerie, codici miniati, dipinti e arredi.

Fra le opere spiccano due bellissime tavole lignee: la tavola del Maestro di Figline con la Madonna col Bambino sei Angeli e i Santi Elisabetta d’Ungheria e Ludovico di Tolosa, risalente al 1300, e la tavola di Giovanni Andrea de Magistris con la Madonna col Bambino e i Santi Rocco e Romolo datata 1539.

Per ulteriori informazioni visitate il sito del museo. 

Museo d’Arte Sacra -Pieve di San Giovanni Battista

Questo piccolo museo è collocato all’interno della vecchia cappella della compagnia, affiancata alla Pieve di San Giovanni Battista a Cavriglia.

Fra le statue, i dipinti e altri oggetti d’arte sacra spiccano le opere attribuite a Benedetto da Buglioni, una serie di busti in terracotta invetriata e un Angelo, sempre realizzato in terracotta.

Per ulteriori informazioni vistate il sito del museo. 

Museo d’arte sacra dell’Oratorio del Crocifisso

Il Museo d’arte sacra dell’Oratorio del Crocifisso si trova nel comune di Figline e Incisa Valdarno ed è stato inaugurato nel 2002. I reperti e dipinti conservati nelle sale dell’oratorio e nell’annessa sagrestia provengono dalla chiesa stessa e dalle chiese circostanti.

Il museo deve il suo nome al Crocifisso ligneo di fattura fiorentina risalente agli inizi del Cinquecento che è qui conservato. Oltre al famoso Crocifisso nella sagrestia sono conservati anche reliquiari, suppellettili sacre e un organo settecentesco.

Per ulteriori informazioni visitate il sito del museo. 

Museo della Memoria di San Pancrazio

Il Museo della Memoria di San Pancrazio, inaugurato nel 2007, è nato come testimonianza della strage avvenuta all’interno dello stesso edificio perpetrata dalle truppe tedesche che portò all’uccisione di tutti gli uomini di San Pancrazio. L’edificio fu poi completamente bruciato.

L’obiettivo del museo è quello di promuovere un impegno importante per la salvaguardia della memoria storica grazie a fotografie dell’Archivio Militare Canadese e ad una cartografia storica inedita, con cui si dettagliano tutte le stragi avvenute nella zona. Al museo fa capo anche il Centro Interculturale Don Giuseppe Torelli che promuove eventi, incontri e programmi didattici per la promozione della memoria storica nazionale.

Per ulteriori informazioni visitate il sito del museo. 

Museo della Basilica di San Giovanni Valdarno

Il museo della Basilica di San Giovanni Valdarno raccoglie numerosi dipinti provenienti da varie chiese del paese. Fra questi spiccano certamente quelle di Giovanni di Ser Giovanni (fratello di Masaccio) e soprattutto l’Annunciazione del Beato Angelico, capolavoro del pittore rinascimentale destinato un tempo alla vicina chiesa di Montecarlo.

Per ulteriori informazioni visitate il sito del museo. 

Roseto Botanico “Gianfranco e Carla Fineschi”

Il Roseto Botanico Gianfranco e Carla Fineschi, uno dei più grandi al mondo, raccoglie dal 1967 oltre 6000 specie di rose proveniente da ogni luogo del pianeta.  Il Roseto di Cavriglia fu fondato dal Prof. Gianfranco Fineschi, docente della Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica di Roma ed è aperto ancora oggi grazie all’impegno della famiglia, dei volontari e alle donazioni dei visitatori.

Questo museo a cielo aperto si mostra in tutto il suo splendore durante i mesi primaverili quando le rose impreziosiscono i rami pungenti coi loro colori: in questo periodo dell’anno hanno qui luogo molti eventi musicali e incontri letterari.

Per ulteriori informazioni visitate il sito del roseto. 

Museo Paleontologico di Montevarchi

Il museo Paleontologico di Montevarchi, recentemente ristrutturato, si trova nei locali dell’antico convento francescano di San Lodovico ed ospita oltre 1500 reperti provenienti principalmente dal Valdarno Superiore.

All’interno del museo si trova anche un laboratorio di restauro, strumento indispensabile per la manutenzione delle collezioni museali, sia fossili che archeologiche.

Anche i più piccoli possono godere di una visita su misura in questo museo grazie alle numerose iniziative portate avanti dal Comune e dai curatori del museo, per conoscere la storia del mondo divertendosi.

Per ulteriori informazioni visitate il sito del museo.

Museo Masaccio d’Arte sacra – Pieve di Cascia

Il Museo Masaccio d’Arte Sacra si trova dietro la pieve romanica di San Pietro a Cascia, famosa per il Trittico di San Giovenale, detto anche Trittico del Masaccio, che è qui conservato.

All’interno del museo, oltre all’opera già citata, si possono trovare  dipinti minori, alcune statuette in legno di santi e varie suppellettili sacre oltre che a diversi parati liturgici in tessuti preziosi e ricamati.

Per ulteriori informazioni visitate il sito del museo. 

Mine – Museo delle Miniere

Nel borgo abbandonato di Castelnuovo dei Sabbioni si trova il MINE: museo delle miniere e del territorio. Attraverso un percorso multimediale è possibile andare alla scoperta del passato minerario del comune di Cavriglia. Il visitatore verrà così a contatto con la vita tipica del minatore, il suo lavoro e la suo quotidianità scandita dalla miniera.

Oltre a utensili, materiali di scavo e minerali, viene illustrato come la miniera a cielo aperto abbia trasformato profondamente il paesaggio nel corso degli anni.

Per ulteriori informazioni visitate il sito del museo.

Casa della Civiltà Contadina di Gaville

All’interno della Casa della Civiltà Contadina di Gaville, che si trova nella canonica della Pieve di San Romolo a Gaville, vengono allestiti in modo realistico oltre 6000 oggetti grazie ai quali è possibile mostrare ai visitatori uno spaccato della vita contadina di un tempo.

Si possono trovare stanze come la cucina, la cantina, la bottega del falegname e molti degli altri ambienti che ospitano memorie tipiche della civiltà contadina. 

Per ulteriori informazioni visitate il sito del museo.

Museo d’Arte Sacra della Collegiata di San Lorenzo

Il Museo d’arte Sacra, adiacente alla Collegiata di San Lorenzo a Montevarchi, è stato fondato nel 1973 e raccoglie opere come sculture, affreschi, oggetti di finissima oreficeria, arredi sacri, reliquari e codici miniati.

All’interno spiccano opere come il Tempietto Romano, il reliquiario del Sacro latte e il bassorilievo ” la consegna della reliquia”, esempi celebri del lavoro dei fratelli Della Robbia.

Per ulteriori informazioni visitate il sito del museo. 

Casa Masaccio

Nella casa natale del celebre pittore rinascimentale valdarnese, si trova oggi la sede della Collezione Comune d’Arte Moderna e Contemporanea. Oltre all’allestimento di  mostre temporanee d’arte contemporanea, Casa Masaccio è anche un punto di riferimento in quanto residenza artistica che promuove la mobilità internazionale di giovani artisti provenienti da tutto il mondo.

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Il Cassero per la scultura

Il Cassero per la scultura è un museo dentro un museo, situato di fatto in una delle due antiche torri poste a difesa della città di Montevarchi. Ospita oggi una vastissima collezione di bronzi, marmi, gessi, terrecotte e disegni, di artisti toscani e italiani dell’Ottocento e del Novecento.

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Antica Spezieria Serristori

Nei locali di Villa San Cerbone, annessa all’attuale Ospedale Serristori di Figline Valdarno, si trova l’Antica Spezieria dello Spedale Serristori nata nella prima metà del Cinquecento.

All’interno di arredi cinquecenteschi vengono esposti i vasi in maiolica, principalmente provenienti da Montelupo, e vari utensili d’epoca. Sono presenti inoltre vasi officinali in vetro che tuttora conservano, come testimoniano le etichette, residui degli unguenti e dei composti medicinali usati un tempo.

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