“tres terre seu comitates de novo construantur et hedifficentur et fiant et popullentur in partibus vallis Arni…”

In una delibera papale del 26 gennaio 1299 si parla espressamente dei tre centri urbani, chiamati poi “Terre Nuove Fiorentineideati negli anni ’70 dell 1200 ed edificati fra la fine del 1200 e gli inizi del 1300.

Le terre nuove fiorentine, San giovanni Valdarno, Castelfranco di Sopra e Terranuova Bracciolini furono ideate dall’architetto Arnolfo di Cambio e edificate dalla città di Firenze per confermare la propria egemonia su queste terre da poco ottenute. Questi centri furono popolati da persone che in quel periodo vivevano ancora in piccoli castelli e borghi sulle colline senesi e del Pratomagno. Firenze, con tasse ridotte e la promessa di una vita migliore e sicura all’interno dei nuovi centri, invogliò i popoli a rompere i vincoli di sudditanza secolari, ad inurbarsi nei nuovi centri e diventare cittadini liberi.

Osservando le fotografie aeree e passeggiando all’interno di questi centri abitati si nota ancora la rigorosa struttura e squadrata che questi centri abitati possiedono. Tutti e tre i centri sono attraversati da due strade principali che si incontrano nella piazza centrale dove si trova la chiesa e/o il palazzo pubblico. la cinta muraria correva intorno alle strutture interne e le uniche vie di accesso erano le 4 porte poste ai 4 lati.

San Giovanni Valdarno

Castel San Giovanni, rinominato poi in San Giovanni Valdarno, è stato il primo delle terre nuove ad essere edificato. Dalla forma rettangolare molto simile a quella di Terranuova, possiede ancora oggi una ampia pizza con al centro il municipio che adesso ospita il nuovo Museo delle Terre Nuove.

Sfortunatamente a San Giovanni rimangono poche indicazioni della fortificazione. Nessuna delle porte è sopravvissuta fino ad oggi e solo un piccolo frammento di muro risulta visibile.

Castelfranco di Sopra

Edificato nello stesso periodo di San Giovanni, Castelfranco di Sopra mantiene in parte la sua forma rettangolare, anche se in versione ridotta. Oltre alla bellissima piazza centrale dove si affaccia il municipio è possibile intravedere qualche scorcio del muro di cinta e due porte di entrata al paese. La più importante delle due, la torre con orologio (chiamata anche torre di Arnolfo) è diventata il simbolo di Castelfranco tanto che è entrato a far parte della lista dei “borghi più belli d’Italia”.

Terranuova Bracciolini (Castel Santa Maria)

Terza e ultima Terra Nuova Fiorentina per ordine di costruzione è Terranuova Bracciolini la cui costruzione inizia nella prima metà del XIV secolo. Molto simile a San Giovanni per la sua struttura, riprende aspetto e dimensioni della piazza da Castelfranco di Sopra. Le mura di Terranuova Bracciolini e le sue torri sono facilmente visibili percorrendo le strade che le circondano.

 

Nel tardo Medioevo era stata ipotizzata la creazione di una ulteriore terra Nuova Fiorentina nella zona della Valdambra che doveva prendere il nome di Castello del Giglio. Purtroppo il progetto non fu mai portato a termine.