Montevarchi è uno dei centri abitati più grandi del Valdarno superiore e la sua fondazione è datata verso la fine del XII secolo. La zona era popolata già in epoca romana e si hanno ritrovamenti di insediamenti del periodo intorno all’anno 1000. Il nome Montevarchi deriva dal castello che si trovava sull’odierno colle dei Cappuccini,  Castrum Montisguarchi, da cui appunto il nome Montevarchi.

Montevarchi divenne famosa negli anni per la sua posizione altamente strategica. Infatti si trovava nel punto in cui si incrociavano le strade che portavano ad Arezzo, Firenze e Siena.

Montevarchi ha molto da offrire al visitatore, fra cui alcuni musei e alcuni edifici storici molto importanti. Il suo centro storico, con la sua famosa forma a mandorla, accoglie tanti negozi e ottimi ristoranti. Vediamo insieme cosa è possibile vedere e fare a Montevarchi.

 

Cosa vedere a Montevarchi

 

Museo Paleontologico

Il museo Paleontologico di Montevarchi, recentemente ristrutturato, si trova nei locali dell’antico convento francescano di San Lodovico ed ospita oltre 1500 reperti provenienti principalmente dal Valdarno Superiore. Molti i reperti storici interessanti fra cui spicca uno scheletro di Mammut.

All’interno del museo si trova anche un laboratorio di restauro, strumento indispensabile per la manutenzione delle collezioni museali, sia fossili che archeologiche.

Museo paleontologico di Montevarchi

 

La collegiata di San Lorenzo

Affacciata a piazza Varchi si trova la splendida collegiata di San Lorenzo, una struttura tardo romana che nel tempo ha subito importanti modifiche strutturali interne ed esterne. Il campanile fu aggiunto alla struttura principale nel 1440 circa e ha subito negli anni varie modifiche, come l’aggiunta della guglia sulla sua cima. L’interno della chiesa, composta da una sola navata, contiene vari affreschi oggi purtroppo quasi sbiaditi.

 

Museo d’arte sacra della collegiata di San Lorenzo

Il Museo d’arte Sacra, adiacente alla Collegiata di San Lorenzo a Montevarchi fondato nel 1973, e raccoglie opere come sculture, affreschi, oggetti di finissima oreficeria, arredi sacri, reliquari e codici miniati.

All’interno spiccano opere come il Tempietto Romano, il reliquiario del Sacro latte e il bassorilievo ” la consegna della reliquia”

 

Museo il Cassero per la scultura

Il Cassero per la scultura, che si trova nei locali del Cassero di Montevarchi, è un museo che ospita una vastissima collezione di bronzi, marmi, gessi, terrecotte e disegni, di artisti toscani e italiani dell’ottocento e del Novecento.

Fra le tante opere stupende si trovano creazioni di artisti come Michelangelo Monti, Timo Bortolotti, Arturo Stagliano, Alberto Giacomasso, Mentore Maltoni, Valmore Gemignani, Firenze Poggi e Donatella Bortolotti. Inoltre il museo del Cassero ha inglobato il vecchio Museo di Ernesto Galeffi, creando una sezione interamente dedicata alle opere moderne del montevarchino.

 

Villa Masini

Villa Masini, uno dei palazzi in stile liberty più belli della Toscana si trova nella frazione del Pestello, appena fuori Montevarchi. La Villa è stata costruita negli anni 20 e soprannominata “casa del nonno”.

La villa, famosa anche per aver ospitato alcune scene della pellicola di Benigni ” La vita è bella”, è visitabile nei mesi estivi ( aprile-ottobre) ed è talvolta sede di concerti e spettacoli all’interno del giardino.

 

Collegiata di San Lorenzo

La Collegiata di San Lorenzo, che si affaccia in piazza Varchi, è una chiesa leggermente atipica per il Valdarno. Infatti a differenza delle strutture che si trovano lungo la Setteponti, ha una facciata riccamente decorata.

La collegiata fu costruita nel XII secolo con la funzione di cappella privata per i signori del luogo. Ulteriori opere di ampliamento e abbellimento furono effettuate nel periodo successivo anche utilizzando elementi architettonici provenienti dalla Cappella del Latte, tempietto robbiano che conteneva le reliquie del Sacro Latte.

 

Chiesa di Santa Maria Al Giglio

La costruzione della Chiesa di Santa Maria al Giglio venne accordata dal Vescovo di Fiesole nel 1589 dopo le richieste insistenti dei fedeli. Nel punto della costruzione della chiesa si trovava originariamente un tabernacolo, sul quale era affrescata l’immagine della Madonna con bambino, che era diventato luogo di pellegrinaggio per molti fedeli in quanto ritenuto miracolosa e oggetto di apparizioni.

La chiesa ha i caratteri architettonici di quel periodo e della zona del Valdarno, sobrio e contenuto nella decorazione.L’edificio è a navata unica e croce latina con pavimento a cotto. Sul presbiterio è posizionato un timpano quadrato che sorregge una agile cupola. Sul fronte della chiesa si trova un loggiato con 15 arcate a mezzo tondo in pieno stile toscano.

 

 

I maggiori eventi a Montevarchi

 

Il gioco del pozzo

Durante i festeggiamenti del perdono, a Montevarchi viene disputato il gioco del pozzo fra i 4 gonfaloni del centro storico. L’invenzione del gioco, il cu obiettivo è lanciare la palla in un pozzo centrale di un campo rotondo, nasce probabilmente con la necessità di stabilire chi dei 4 gonfaloni avesse la precedenza nell’attingere al pozzo cittadino.

Ancora oggi, ogni anno alla prima domenica di settembre si svolge il gioco che chiama in piazza Varchi la folla dei cittadini chiamati dallo spettacolo di questo gioco tradizionale. Se vi trovate nel Valdarno in quel periodo andateci, ne vale davvero la pena.

 

Mercatino dell’antiquariato

L’associazione “Via dei musei” organizza il Mercatino d’antiquariato di via de’ musei. Il mercato si svolge durante l’arco della giornata ogni quarta domenica del mese lungo la via dei musei, in via I. Del Lungo e in via P. Bracciolini. In vendita si trovano oggetti di antiquariato, modernariato e artigianato.

 

Ecco anche una piccola mappa dove potete trovare le indicazioni per arrivare in questi interessanti luoghi da visitare a Montevarchi: