Sulle pendici del Pratomagno, a strapiombo sulle profonde gole del torrente Ciuffenna, si trova lo splendido borgo di Loro Ciuffenna, inserito nella lista dei “borghi più belli d’Italia” per la sua struttura di case antiche che si affacciano su viuzze lastricate strette e articolate.

Il nome Loro Ciuffenna, che fino alla metà dell’800 era soltanto Loro, deriva probabilmente dal latino laurus (alloro) e da Ciuffenna, nome del torrente su cui sorge, che deriva dall’etrusco cefa (cerva) o dal personaggio etrusco Clufennius. Il toponimo è collegabile infatti all’ipotesi che un primo nucleo abitativo risalga all’epoca etrusca e romana, grazie al passaggio dell’antica Cassia Vetus, ora Setteponti, che collegava Firenze a Roma.

 

Le Frazioni di Loro Ciuffenna

Il territorio di loro Ciuffenna si estende dalla valle, confinante con Terranuova Bracciolini, fino alla famosa croce del pratomagno, punto più alto del massiccio. Sopra loro Ciuffenna si possono trovare numerose frazioni montane e piccoli borghi che rendono il paesaggio molto pittoresco.

Fra queste vi si trovano le frazioni di il Borro, un piccolo borgo medievale dall’aspetto fiabesco, Rocca Rcciarda, costruito sotto uno sperone roccioso dove sorgeva l’antico castello e il Poggio di Loro, oltre ad altri piccoli ma non meno suggestivi centri abitati sparsi per i pendii del pratomagno. Da loro Ciuffetta e da queste piccole frazioni montane partono diversi percorsi di trekking che portano fino alla Croce del Pratomagno.

 

Il borgo di Loro Ciuffenna

La parte più vecchia del paese, soprannominata “il fondaccio” si snoda in piccoli e stretti vicoli fra le case in pietra ben tenute dagli abitanti fino ad arrivare allo strpiombo del torrente sottostyante. Questa è una meta quasi obbligata per ogni visitatore per il suo aspetto pittoresco, sopratutto nelle stagioni primaverili.

 

Il ponte medioevale

Il borgo di Loro Ciuffenna, diviso da uno stretto e profondo borro dove scorre il torrente Ciuffenna, è collegato da un antico ponte in pietra a schiena d’asino, costruito in epoca medioevale.

Il ponte, che sostituisce probabilmente una struttura antecedente di origine romana, era in passato un passaggio obbligato per moltissime persone in quanto unica via per attraversare il torrente. Questo passaggio obbligato ha sicuramente contribuito in origine allo sviluppo del paese.

Una passeggiata sul ponte è caldamente raccomandata in quanto da questo punto si ha una spendida vista sul centro abitato, sul mulino di Loro e sulla profonda gola del torrente Ciuffenna. Per poter ammirare la struttura del ponte stesso è consigliabile guardarlo dal nuovo ponte a monte, posizione favorevole per scattare ottime fotografie.

 

Antico mulino ad acqua

Ben visibile dall’antico ponte e arroccato sulla scoscesa riva del Ciuffenna, si trova un piccolo mulino ad acqua ancora oggi in funzione, costruito all’incirca nel 1100. Usato oggi per macinare le castagne e come attrazione turistica, è considerato uno dei mulini funzionanti più antichi della Toscana.

 

 

La casa – museo di Venturino Venturi

Fra le strutture di Loro Ciuffenna ci si imbatte nella casa-museo di Venturino Venturi, scultore e pittore nato qui nel 1918. Conosciuto principalmente per l’ideazione e la realizzazione della Piazetta dei Mosaici del Parco di Pinocchio a Collodi, è famoso anche per i suoi schizzi e dipinti.

La struttura, oltre a sculture, schizzi e dipinti di Venturino, contiene molte opere di altri artisti contemporanei.

 

Chiesa di Santa Maria Assunta

Salendo verso l’alto dall’antico borgo, in una piccola e tranquilla piazzetta si trova la Chiesa di Santa Maria Assunta, un tempo cappella privata del castello dei Conti Guidi.

Essa è rimasta invariata nella sua struttura a pieve romanica fino al XIV secolo quando fu allargata verso una delle torri delle antiche mura del castello. All’interno della struttura è ancora possibile vedere la porta originaria e e l’abside ne costituisce la cappella battesimale.

 

La torre dell’orologio

Uno degli elementi più caratteristici di Loro Ciuffenna è la torre dell’orologio di colore rosso ben visibile a molti km di distanza e riconoscibile con un semplice binocolo anche dalla lontana Torre di Galatrona.

La torre dell’orologio, come quella che si trova a Castelfranco di Sopra, era in origine una delle porte di accesso al borgo, ed è stata ristrutturata nel corso dei secoli una volta persa la sua funzione difensiva.

 

Pieve di Gropina

Risalente all’anno mille, la Pieve di Gropina è considerata come uno degli esempi più interessanti di architettura romanica in Toscana. Documentata nel 774, ha una storia molto più antica, si ipotizza infatti che la prima struttura risalga al V-VI secolo d.C.

La chiesa internamente risulta spoglia ma si possono ammirare splendidi elementi architettonici: i bellissimi capitelli in pietra, il pulpito (che si trova sulla sinistra) e le numerose sculture presenti.