Castelfranco di Sopra, una delle tre terre fiorentine fondate da Firenze come avamposto militare nel 1299, si trova sulla antica via che collegava Arezzo a Fiesole.

Il nome Castelfranco di Sopra deriva dal fatto che nel 1299, per popolare il borgo appena fondato, la città di Firenze rese il borgo “francato” cioè esente dal pagamento delle tasse per dieci anni. Essendo poi stato racchiuso all’interno di una cinta muraria il borgo prese il nome di Castello Franco di Sopra.

Attualmente Castelfranco conserva una piccola porzione di cinta muraria, due delle porte di entrata al borgo e alcuni edifici signorili edificati nel XVII secolo. Vediamo insieme quali opere è possibile visitare e quali sono le attrazioni e le attività che si possono fare a Castelfranco di Sopra.

Cosa vedere a Castelfranco di Sopra

 

Torre di Arnolfo di Cambio o porta campana

Nel progetto originario della Terra Nuova Fiorentina, progettata da Arnolfo di Cambio, Castelfranco di Sopra aveva due strade principali che si incontravano nella piazza centrale. Agli estremi di queste due vie principali si trovavano 4 torri, che davano accesso alla città. Di queste 4 torri ne rimane oggi sfortunatamente soltanto una, la cosiddetta Torre di Arnolfo di Cambio.

 

L’Abbazzia di S. Salvatore a Soffena

Appena fuori Castelfranco si incontra la famosa Abbazia di Soffena, un’antica chiesa che si erge solitaria in un ampio spazio aperto nascosta in parte da una oliveta. Si nota subito la sua struttura a quadrilatero, con un caratteristico campanile e un bellissimo chiostro interno.

L’abbazia di Soffena ha conosciuto tempi di splendore e decadimento dalla sua costruzione, risalente a prima dell’anno 1000. L’ultimo restauro è avvenuto intorno alla fine del ‘900 e ha riportato alla luce antichi affreschi del Quattrocento.

 

Antiche mura

 

La piazza centrale

Le due vie principali di Castelfranco Di Sopra confluisco nella piazza centrale, anch’essa disegnata interamente da Arnolfo di Cambio. Gli edifici che si affacciano sulla piazza a pianta quadrata sono stati restaurati di recente e le insegne dei negozi sono state dipinte sull’intonaco per richiamare uno stile più antico. Qui si trova anche il palazzo del comune con la facciata tappezzata da stemmi dei podestà e dei priori locali.

 

Chiesa di San Filippo Neri

Entrando nel borgo dalla porta campana troviamo sulla destra un edificio religioso dalla facciata barocca in pietra arenaria. Questa è la Chiesa di San Filippo Neri, costruita nel XVII secolo e dedicata al Santo, nativo proprio di Castelfranco. L’interno della chiesa si articola su tre navate, con da un soffitto splendidamente affrescato ed è impreziosita da alcune opere della Bottega Fiorentina.

 

Chiesa di San Tommaso

In posizione più centrale si trova un’altra chiesa degna di nota, la Chiesa di San Tommaso.  Edificata contemporaneamente al borgo di Castelfranco, oggi rimane ben poco del complesso originario: la chiesa infatti è stata profondamente rinnovata nel corso dei secoli. La struttura è ad una sola navata e conserva molti arredi seicenteschi e un organo di un certo valore artistico.

Cosa fare a Castelfranco di Sopra

 

Camminata sul sentiero dell’acqua zolfina

Appena fuori dalla torre di Arnolfo inizia uno dei sentieri più caratteristici delle balze, il cosiddetto Sentiero dell’acqua zolfina. Il nome deriva da una fonte di acqua sulfurea che è possibile raggiungere tramite una piccola deviazione del percorso. Questo sentiero, insieme ad un altro chiamato “delle fossate”, creano un anello di circa 2 km nel quale è possibile ammirare bellissimi scorci sul paesaggio delle balze, uniche e singolari rispetto al tipico paesaggio collinare toscano.

 

Visita al teatro di Wanda Capodaglio

Questo piccolo teatro, costruito intorno al 1930 e dedicato alla famosa attrice italiana Wanda Capodaglio, che visse a Castelfranco negli ultimi anni della sua vita, è sede di numerosi spettacoli che attraggono visitatori da tutto il Valdarno. Oltre agli spettacoli teatrali ospita anche una scuola di musica e una rassegna di compagnie teatrali amatoriali valdarnesi.

Ecco come di consueto anche una piccola mappa sui luoghi più interessanti da visitare a Castelfranco di Sopra.